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LUNGO LA SCIA DI UN'ELICA


Musica di Gianmarco Caselli

"Lungo la scia di un'elica" è cd che raccoglie le musiche che Gianmarco Caselli ha scritto per la mostra sui migranti - da cui prende il titolo - a cura di Alessandro Sesti e Pietro Luigi Biagioni allestita dal 5 febbraio 2011 in Palazzo Ducale a Lucca e promossa da Provincia di Lucca e Fondazione Paolo Cresci per la storia dell'emigrazione italiana.
A Gianmarco Caselli è stata commissionata la composizione della musica per la mostra: i brani non sono un semplice sfondo sonoro, per ogni stanza Caselli ha infatti scritto un’apposita composizione che sottolinea l’aspetto psicologico della situazione sviluppando un rapporto quasi quotidiano con uno dei due curatori della mostra, Alessandro Sesti. Il cd si sviluppa così come una storia, come un vero e proprio concept album.
I due strumenti utilizzati, l'elettronica e il pianoforte eseguiti nel cd, rispettivamente da Caselli stesso e da Fabrizio Datteri, vanno a marcare due mondi vicini e lontani, come quelli dei migranti che lasciano il proprio paese per andare in un altro sconosciuto e diverso. Caselli non si lega a aride regole specialistiche specifiche: le sue composizioni spaziano da una tipologia più sperimentale ad una di più facile ascolto la quale tuttavia scaturisce da un percorso di ricerca continuo, volto a privilegiare il coinvolgimento emotivo anche da parte del pubblico che non è del settore. In evidenza il ruolo occupato dai suoni concreti, estrapolati cioè dalla realtà e modificati elettronicamente: fra questi, la voce umana, suoni catturati a Berlino in “Noialtri”, e molti altri in luoghi pucciniani come il rumore dell’acqua e degli uccelli del Lago di Massaciuccoli in “Paradisi Perduti” e i suoni della natura di Chiatri in “Magna Mater”. Oltre ai suoni catturati dalla realtà, l'elettronica utilizza anche sintetizzatori e suoni di sintesi diretta. Tecnicamente si individuano ricorrenze e richiami fra i diversi brani, come note ribattute, ostinati, cellule ritmiche e singole note che si ripetono, che portano lo spettatore nella dimensione psicologica del migrante, nella ricerca ossessiva di una via di fuga e nei ricordi della terra di origine che tornano e si affastellano l'uno sull'altro continuamente, mutando lievemente come sotto una lente deformante.

Gianmarco Caselli si è affermato come compositore negli ultimi anni: le sue  composizioni si sono imposte in concorsi internazionali e sono state  eseguite in Festival e contesti di prestigioin Italia e all'estero come alla Carnegie Hall di New York, al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, a Berlino, Kiel, Città del Messico, California, Istituti Italiani di Cultura di Amsterdam, Copenaghen, Amburgo e Londra. Gli è stata commissionata la composizione di musiche da parte di esecutori, ensamble, o per video e eventi: fra queste, gli è stata commissionata la composizione delle musiche per la mostra "Lungo la scia di un'elica" che sono state poi raccolte in un cd.
 Nato a Lucca nel 1975 consegue la laurea in Storia della Musica all'Università di Lettere di Pisa (relatrice prof.ssa Ravenni) e il Diploma di specializzazione al Biennio tecnologico dell'Istituto Musicale "Boccherini" di Lucca (rel. Maestro M. Biasioni). 
 Caselli collabora con il Centro studi Giacomo Puccini di Lucca, fa parte del Duo Symbiosis per fisarmonica (Massimo Signorini) e live electronics (Caselli), ed è consulente artistico del Centro Musica Contemporanea di Milano. Nel 2009 ha pubblicato il libro "Suono, segno, gesto nella musica per pianoforte di Gaetano Giani Luporini" (Accademia Lucchese Scienze, Lettere e Arti, ETS). 
 Importanti riconoscimenti sono stati conseguiti anche con racconti e poesie.
 Fondatore e Presidente dell'Associazione V.a.g.a. (Visioni Atipiche Giovani Artisti), ha lanciato una nuova rassegna, "Underground", con lo scopo di promuovere la Nuova Arte.
 Come giornalista realizza recensioni di spettacoli e interviste ad artisti del calibro di Jin Ju, Natasha Korsakova, Paolo Rossi, Silvio Orlando, Ludovico Einaudi, Maria Luigia Borsi. Collabora con "Il Corriere di Lucca", "Il Corriere del Teatro", "Liricamente.it".
E' docente di italiano e storia alle scuole superiori.