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Ha compiuto gli studi pianistici con B. Canino, V. Vitale e I. Deckers e di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni. Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci, L. Geymonat, G. Giorello, R. Mangione e R. Cantoni. Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche compositive come, per esempio, l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione” (Duo en résonance, Ali di Cantor, Donacis Ambra), la formulazione di una “libreria” di procedure creative e la definizione di un prototipo di “sintetizzatore granulare” usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (per ottoni, percussioni e dispositivo informatico - IRCAM 1993). Nell’aprile 2005, all’Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale Capt-Actions (per quartetto d’archi, accordéon e dispositivo elettronico) che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di “capteurs” i quali sono in grado di inviare al computer i dati del profilo di un gesto strumentale e di farlo “interpretare”, in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore. Questa nuova tecnologia, messa a punto da Thierry Coduys negli studi della “Kitchen” di Parigi, apre prospettive d’invenzione finora inesplorate.
Il catalogo di Ivan Fedele comprende un’ottantina di titoli ai quali si è aggiunto Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze per l’apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani come migliore “novità assoluta del 2007. Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola, con strumento concertante o sinfonico-vocali di cui En archè e 33 noms (Commissione del Teatro alla Scala di Milano) sono le più recenti. La sua musica è stata diretta, tra gli altri, da Boulez, Eschenbach, Chung, Saalonen, Muti, Slatkin, Robertson, Kalitze, Wit, Valade e Rophé ed eseguita da orchestre e ensemble quali BBC, Radio di Berlino, Orch. Sinf. di Chicago, SWR di Stoccarda, National de France, National de Lyon, Orch. Sinf. di Varsavia, OSN della RAI, S. Cecilia, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien, ecc.
Animus Anima (Cd Stradivarius STR 33629) ha ricevuto da “Le Monde de la Musique” lo “Choc de la Musique 2003” mentre a Maya (Cd L’Empreinte Digitale ED 13198) è stato attribuito il ”Coup de Coeur 2004” dall’Académie Charles Cros. Nel 2007 Mixtim (Cd Stradivarius 33717) ha vinto l’undicesima edizione del Premio del Disco Amadeus nella categoria contemporanea. Il più recente Cd monografico a lui dedicato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Mosaïque (Cd Stradivarius STR 33850) raccoglie tutte le sue composizioni concertanti con violino solista interpretate da Francesco D’Orazio.
Ivan Fedele svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni come l’Università di Harvard, l’Università di Barcellona, la Sorbona e l’IRCAM di Parigi, l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Accademia Chopin di Varsavia, il Centro Acanthes di Avignone, il CNSM di Lione e il CNR di Strasburgo, oltre che nei Conservatori di Milano, Bologna e Torino. Nel 2000 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre des Lettres et des Arts”. Nel 2005 è nominato Membro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma. Nel 2007 il Ministero della Cultura Italiano gli ha assegnato la Cattedra di Composizione nell’ambito dei Corsi di Perfezionamento in Studi Musicali presso la stessa Accademia. Dal 2009 è direttore artistico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Tratto da: www.esz.it
Ivan Fedele - Integrale delle opere per pianoforte solo
pianoforte, Ciro Longobardi
Limen music & arts, Milano 2011
ÉTUDES AUSTRALES (2002-03)
1. I – Tierra del fuego
2. II – Platea di Weddell
3. III – Cape Horn
4. IV – Aptenodytes
5. V – Chionis alba
6. NACHTMUSIK (2008)
CADENZE I – III (1993)
7. I – Risonante
8. II
9. III
CADENZE IV – IX (2005)
10. IV – Volante!
11. V – Furtivo…
12. VI – Ostinato
13. VII – Fibrillante
14. VIII – Notturno
15. IX – Tumultuoso
ÉTUDES BORÉALES (1990)
16. I – Deciso
17. II – Calmo
18. III – Un poco inquieto
19. IV – Con ampio respiro
20. V – Vivo
21. TOCCATA (1983)
Ciro Longobardi, pianista, si dedica da più di quindici anni allo studio ed alla diffusione del repertorio e dei linguaggi musicali moderni e contemporanei. Animato da grande curiosità per tutte le possibilità offerte dal fare musica, è attivo sia come solista che come camerista, oltre che in progetti multimediali e d’improvvisazione.
Longobardi compie gli studi pianistici con Carlo Alessandro Lapegna, perfezionandosi in seguito, come borsista CEE, presso la Scuola APM di Saluzzo, dove studia pianoforte con Alexander Lonquich e musica da camera con Franco Gulli, Maurice Bourgue e Franco Rossi. Tra il 1994 ed il 1996 segue le masterclasses tenute da Bernhard Wambach a Darmstadt ed a Parma
Le sue prime affermazioni risalgono al 1994, quando si classifica finalista e miglior pianista presso l’International Gaudeamus Interpreters Competition 1994 di Rotterdam, e vince il Kranichsteiner Musikpreis nell’ambito del 37° Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt. Da allora ha suonato per numerose istituzioni, tra cui Festival Traiettorie di Parma (Teatro Farnese), Festival Milano Musica, Festival Internazionale di Ravello, Ravenna Festival, Associazione Scarlatti Napoli, Rai Nuova Musica Torino, Giovine Orchestra Genovese, Festival Pontino, Cantiere internazionale d’arte di Montepulciano, Rassegna d Nuova Musica Macerata, Accademia Filarmonica Romana, Nuova Consonanza ed Istituzione Universitaria dei Concerti Roma, Saarländischer Rundfunk Saarbrücken, Ferienkurse Darmstadt, Festival Synthése Bourges, Festival Manca Nizza, Fondazione Gaudeamus Amsterdam (Muziekgebouw), ZKM Karlsruhe, Peter B. Lewis Theatre (Guggenheim Museum) New York, Festival di Salisburgo, in qualità di solista, di camerista e di membro di Dissonanzen (Napoli) e di Algoritmo (Roma).
Collabora stabilmente con alcuni tra i maggiori compositori italiani. Tra questi Ivan Fedele, di cui ha registrato l’opera pianistica completa per Limenmusic, e Salvatore Scarrino, con cui ha registrato un doppio ritratto Sciarrino/Ravel pubblicato da Stradivarius.
Ha inciso, oltre che per Stradivarius e Limen, per Mode, Tactus, RaiTrade. Altre sue esecuzioni sono state registrate e trasmesse da RAI-Radiotre, Dutch Radio, Hessischer Rundfunk, Saarländischer Rundfunk, Croatian Radio, Austrian Radio.
L’attività di Ciro Longobardi è stata presentata o recensita da Amadeus, La Repubblica, Il Manifesto, Alias/Il Manifesto, Le Monde de la Musique, Suonare News, Musicweb International, Musical Pointers, Il Giornale della Musica, The Classic Voice, Fanfare Magazine.
Insegna presso il Conservatorio ‘G. Martucci’ di Salerno. |